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9 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 10:40
Notte di attacchi in Ucraina. La Russia rivendica i raid su Kiev con 4 morti e 19 feriti, oltre al lancio di un missile ipersonico Oreshnik nella regione di Leopoli. Per il Cremlino è la risposta al presunto attacco di Kiev contro la residenza di Putin nella regione di Novgorod, la notte del 29 dicembre 2025. Secondo il ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha, è un monito per la sicurezza europea e atlantica: “Un attacco di questo tipo vicino al confine con l’Ue e la Nato rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del continente europeo e un banco di prova, un test per la comunità transatlantica. Chiediamo risposte forti alle azioni sconsiderate della Russia”.
Le forze armate russe hanno colpito con 36 missili e 242 droni, secondo l’aeronautica militare ucraina. Tra gli obiettivi, sostiene Kiev, le infrastrutture critiche (energetiche e militari) ma anche residenze e luoghi della società civile. L’aviazione di Zelensky avrebbe abbattuto 226 droni e 18 missili. Il presidente, su Telegram, ha denunciato anche il danneggiamento, con un drone, dell’’Ambasciata del Qatar, “uno Stato che fa così tanto per mediare con la Russia, per liberare i prigionieri di guerra e i civili detenuti”. Poi chiama in causa Trump: dopo i raid “é necessaria una chiara reazione del mondo. Soprattutto degli Stati Uniti, che la Russia rispetta davvero. La Russia deve ricevere segnali che è suo dovere concentrarsi sulla diplomazia e subire le conseguenze ogni volta che si concentra nuovamente su omicidi e distruzione delle infrastrutture”.












