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9 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:35
I lampi in cielo, poi i coni di luce e le esplosioni. Durante la notte l’esercito russo ha colpito l’Ucraina coi missili ipersonici Oreshnik. La notizia è stata data direttamente da Mosca – e poi confermata da Kiev – nelle prime ore di venerdì 9 gennaio. Secondo la Russia si è trattato di un “massiccio attacco contro importanti strutture ucraine, in risposta all’attacco di Kiev alla residenza del presidente Vladimir Putin del 29 dicembre 2025. Le Forze armate hanno lanciato un massiccio attacco utilizzando armi di precisione a lungo raggio, terrestri e navali, tra cui il sistema missilistico terrestre a medio raggio Oreshnik, nonché droni d’attacco, contro obiettivi critici in Ucraina”.
Washington, 9 gen. (Adnkronos) - Gli Stati Uniti hanno deciso di rilasciare due membri russi dell'equipaggio della petroliera Marinera battente bandiera russa, sequestrata da Washington nel nord Atlantico con il sospetto di operare per aggirare la sanzioni contro il Venezuela. Lo ha reso noto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "In risposta alla nostra richiesta - si legge in un comunicato - il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di rilasciare due cittadini russi a bordo della petroliera Marinera, trattenuti dagli Stati Uniti durante un'operazione nel Nord Atlantico. Accogliamo con favore questa decisione ed esprimiamo la nostra gratitudine alla leadership statunitense".











