Kiev è rimasta senza corrente elettrica e acqua dopo i raid russi nella notte che hanno danneggiato 20 palazzi. Il sindaco di Kiev invita "i residenti della capitale che hanno la possibilità di lasciare temporaneamente la città per recarsi in luoghi dove sono disponibili fonti alternative di energia elettrica e riscaldamento, a farlo".

Sui suoi canali social il sindaco Vitaliy Klitschko ha sottolineato che "la metà dei condomini di Kiev, quasi 6 mila , è attualmente senza riscaldamento a causa dei danni causati dal massiccio attacco nemico alle infrastrutture critiche della capitale. Anche l'approvvigionamento idrico della città è interrotto".

La Russia afferma di aver utilizzato un missile balistico a raggio intermedio, il cosiddetto 'Oreshnik', contro la regione di Leopoli. Un attacco di questo tipo vicino al confine con l'Ue e la Nato rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del continente europeo e un banco di prova per la comunità transatlantica. Chiediamo risposte forti alle azioni sconsiderate della Russia.

Stiamo informando gli Stati Uniti, i partner europei e tutti i paesi e le organizzazioni internazionali sui dettagli di questo pericoloso attacco attraverso i canali diplomatici". Lo scrive su X il ministro ucraino degli Esteri Andrii Sybiha "È assurdo che la Russia cerchi di giustificare questo attacco con il falso "attacco alla residenza di Putin" mai avvenuto.