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8 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:25

È un’attesa difficile, fatta di monitoraggi continui e decisioni rinviate giorno per giorno, i destini dei feriti più gravi dell’incendio scoppiato nel bar Le Costellation di Crans-Montana. Alcuni di loro, a causa dell’instabilità clinica, non possono essere trasferiti e restano ricoverati nei centri specializzati svizzeri dove sono stati presi in carico fin dalle prime ore dopo il rogo.

A Zurigo è ancora ricoverato uno studente milanese di 16 anni della classe 3D del liceo Virgilio. Le sue condizioni vengono definite serie e non ancora stabilizzate dall’équipe medica che lo ha valutato nelle ultime ore. Il quadro clinico, segnato da ustioni importanti e da complicazioni che richiedono un monitoraggio costante, rende al momento impossibile qualsiasi trasferimento in elicottero verso l’Italia, diversamente da quanto avvenuto per altri compagni di classe. Accanto a lui ci sono i genitori, supportati da psicologi, mentre a Milano amici e compagni continuano a manifestare vicinanza con messaggi e iniziative di solidarietà.