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2 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:30
I ragazzi italiani feriti nell’incendio a Crans-Montana sono in tutto tredici: tre di loro si trovano già a Niguarda, dove dovrebbero arrivarne altri 4 dagli ospedali Svizzera dopo avere ottenuto l’autorizzazione per il trasporto. Gli altri sei invece restano in condizioni gravi, dunque non sono al momento trasferibili. Due di loro non possono nemmeno parlare perché sono intubati, “ma chi li segue ha capito che sono due ragazzi italiani”. È questo il quadro sintetizzato dall’assessore regionale al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso, nel punto stampa all’ospedale Niguarda per fare un aggiornamento sullo stato di salute dei pazienti italiani feriti nella strage di Capodanno in Svizzera.
“Quando le condizioni meteo ce lo permetteranno altri 3 quindicenni arriveranno al Niguarda, due si trovano all’ospedale di Losanna e sono già stati visti dal nostro team e un altro viene dall’ospedale di Ginevra. Quindi dovremmo avere entro questa sera 7 dei nostri ragazzi feriti e ricoverati al Niguarda. Gli altri 6 feriti li abbiamo di fatto tutti identificati si trovano fra l’ospedale di Berna e di Zurigo – dove c’è il centro per grandi ustionati. Se ci daranno l’ok per essere trasportati li riporteremo a casa il prima possibile”. Fra i tre ragazzi che si trovano già nell’ospedale milanese c’è Manfredi Marcucci, 16 anni, che si trova “in coma farmacologico” ed è già sottoposto a un intervento chirurgico, come ha spiegato suo padre, Umberto. C’è anche una ragazza, che è già stata operata alla mano.











