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12 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:43
Sono ancora critiche le condizioni dei giovani italiani rimasti feriti nel rogo della discoteca Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, durante la notte di Capodanno. L’incendio ha provocato 40 morti, sei dei quali italiani, e 116 feriti e per cui è stato confermato l’arresto di Jacques Moretti. Dodici dei giovani coinvolti sono stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano, l’ultimo è arrivato domenica da Zurigo, mentre altri restano in strutture estere: tra questi, una ragazza di Biella, ancora ricoverata a Zurigo e in attesa di valutazione per il trasferimento in Italia.
L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, durante un punto stampa all’ospedale, ha delineato la situazione clinica dei ricoverati. “Ci sono due o tre pazienti le cui condizioni sono notevolmente migliorate. Tra questi, un ragazzo si muove e si sposta: è fuori pericolo, ma necessita ancora di medicazioni continue. Due altri giovani potrebbero essere trasferiti in altri ospedali nei prossimi giorni”. Nonostante questi segnali incoraggianti, per la maggior parte dei ricoverati la situazione resta grave. “Sette ragazzi sono in rianimazione intubati, cinque sono ricoverati al Centro ustioni. Alcuni presentano complicazioni polmonari e infettive molto serie a causa dell’inalazione di sostanze tossiche durante il rogo. Le prognosi rimangono riservate”, ha aggiunto Bertolaso.






