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22 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 21:04
Arrivano i primi segnali incoraggianti dall’ospedale Niguarda di Milano per alcuni dei giovani rimasti gravemente feriti nella strage di Capodanno a Crans-Montana e un’ottima notizia dalla Svizzera. La quindicenne di Biella, ricoverata da 22 giorni in un ospedale di Zurigo, è stata risvegliata. La paziente, come scrive La Repubblica, ha riconosciuto la mamma e il papà. L’adolescente – che ha ustioni sul 60% del corpo – è stata già sottoposta a due delicatissimi interventi chirurgici; le sue condizioni restano critiche e la prognosi è riservata. “La lotta è appena iniziata” dice il padre.
Intanto in Lombardia dopo settimane di cure intensive e sofferenza, per alcuni ragazzi potrebbe essere quasi il momento di lasciare l’ospedale. Sono dieci i pazienti ancora ricoverati al Niguarda, per lo più adolescenti tra i 15 e i 16 anni, colpiti da gravi ustioni nell’incendio scoppiato nel locale Le Constellation. Secondo quanto spiegato dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, alcune dimissioni potrebbero avvenire già nei prossimi giorni, se il quadro clinico continuerà a migliorare. “Fin dal primo minuto il nostro impegno è stato quotidiano e costante – ha sottolineato – li stiamo seguendo e curando come se fossero nostri figli o, per quanto mi riguarda, nipoti”.







