Petrolio e soldi, tanti soldi. La cattura e la caduta di Nicolas Maduro orchestrata da Donald Trump con uno spettacolare, rapidissimo, chirurgico blitz a Caracas nella notte tra il 2 e il 3 gennaio oltre a far impazzire chavisti e sostenitori del dittatore rosso in mezzo mondo, è destinata a generare varie conseguenze: il cambio di regime in Venezuele, anche se la questione politica è ancora magmatica.

Il controllo dell'oro nero, di cui il paese sudamericano dispone in quantità enormi e che l'ha resa pedina strategica anche per Cina e Russia, principali sostenitori politici di Maduro. Ma non solo: c'è un uomo, e qui siamo tra le pieghe della "grande storia", che ha scommesso sulla caduta del presidente e in pochi minuti (anzi, per l'esattezza 46 secondi, la durata della missione) è diventato ricchissimo.

4 DI SERA, SULLA TV RUSSA LO SCONCERTANTE APPELLO SU MADURO

Sconcertante l'ultimo appello arrivato dalla tv russa agli Stati Uniti. "L'America difende i propri interes...

L'alta finanza è stata scossa in queste ore dalla vicenda raccontata anche da Repubblica: un misterioso trader ha scommesso su Polymarket sulla caduta di Maduro e ha guadagnato dopo l'operazione della Dea la bellezza di 400 milioni di dollari. Chi è il "fortunato"? E soprattutto, su quali basi ha puntato forte su uno scenario che fino a pochi giorni prima sembrava ancora lontano, se non addirittura di fanta-politica? Il sospetto è che lo scommettitore possa avere utilizzato informazioni privilegiate provenienti dalla Casa Bianca o da ambienti comunque vicini a Trump e alle altissime sfere dell'amministrazione a stelle e strisce.