Donald Trump suggella mesi di minacce, sanzioni e pressione militare con un attacco in grande scala in Venezuela e la facile cattura di Nicolas Maduro insieme alla moglie, entrambi accusati di cospirazione per narcotraffico e terrorismo contro gli Stati Uniti.
Washington non effettuava un intervento così diretto in America Latina dall'invasione di Panama nel 1989 per deporre il leader militare Manuel Noriega, sulla base di accuse simili che gli costarono 20 anni di carcere. Ma questa volta il tycoon si è spinto oltre, annunciando l'intenzione di gestire il Paese finché non ci sarà una transizione sicura e di voler mettere le mani su quelle che sono le più grandi riserve petrolifere del Paese, senza temere di dispiegare truppe sul terreno come ha fatto la scorsa notte.
Intanto, l'aereo con a bordo Nicolas Maduro è atterrato in una base militare di New York. Ora il leader venezuelano e la moglie saranno sottoposti alle procedure previste per le persone arrestate in base alle accuse federali. La coppia sarà trasferita al Metropolitan Detention Center (Mdc), un carcere federale di Brooklyn noto per aver ospitato "detenuti celebri" di alto profilo come Joaquin "El Chapo" Guzman, Luigi Mangione, Ghislaine Maxwell, P. Diddy e Sam Bankman-Fried. Il centro è inoltre tristemente famoso per essere fatiscente, insalubre e pericoloso.














