Erano insieme, fratello e sorella, a festeggiare il Capodanno in quel locale che si è trasformato in una trappola di fuoco. Matilde Minghetti, 15 anni, la sorella piccola di Riccardo Minghetti era andata via con degli amici poco prima dello scatenarsi dell’incendio a Le Constellation, il locale di Crans Montana dove sono morte 40 persone.
Quando ha saputo quello che era successo è corsa indietro e in ginocchio ha cominciato a scavare a mani nude tra le macerie alla disperata ricerca del fratello. Ha aiutato molti altri ragazzi a uscire ma Riccardo non è riuscito a trovarlo. Matilde ha accompagnato la salma di suo fratello sul volo militare che lo ha riportato in Italia. E oggi era accanto alla mamma e al papà nel giorno del funerale nella basilica di Santi Pietro e Paolo, a Roma, dove nel corso della celebrazione, in conclusione, dal pulpito, la madre ha ricordato che «negli ultimi giorni a Crans Riccardo era felice, stava diventando un bell'uomo, in tutti i sensi». Alta ed esile,un viso pallido incorniciato da capelli biondi raccolti. Nei giorni scorsi ha preferito restare con i suoi amici piuttosto che con gli adulti e ha mantenuto il distacco, come spesso fanno gli adolescenti davanti a prove così dure.











