Un silenzio denso di commozione che avvolge la sala e una preghiera collettiva: "Se mi ami, il tuo sorriso è la mia pace".
Con queste parole la comunità romana si è stretta nel dolore attorno alla famiglia di Riccardo Minghetti, il 16enne morto nella tragedia del bar Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera.
Nella parrocchia di San Giovanni Battista de la Salle al Torrino a Roma, più di 200 persone tra studenti, insegnanti e amici hanno partecipato a una messa di ricordo, in un clima commozione composta.
Don Giulio Barbieri invita alla preghiera libera: "L'unica certezza in questa tragedia è che Riccardo è in paradiso. È l'unica cosa che può dare pace", dice il sacerdote. Poi foto del 16enne con i suoi amici, i compagni, mentre gioca o con una multa in mano. Momenti di vita quotidiana di un qualsiasi giovane. Ci sono le compagne delle medie e tutto il suo liceo.
Tra gli amici presenti anche quelli della sorella Matilde, 14 anni, che la notte del rogo era con Riccardo e ha scavato tra le macerie nella speranza di trovarlo vivo. "Eroica, le siamo tutti vicini", dice una mamma. Il municipio IX ha dichiarato lutto per il 7 gennaio, giorno dei funerali, nel quarterie, con la chiusura delle attività natalizie e della ruota panoramica all'Eur come gesto simbolico di rispetto per la famiglia.










