La storia di una quarantenne, che ha tradito “per nostalgia” e racconta: “Non sono stata infedele solo al mio compagno, ma alla donna adulta che sono diventata”. La psicologa: “Il tradimento può essere un’opportunità di introspezione e crescita personale”

di Veronica Mazza

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“Ho messo le corna al mio partner durante un viaggio di lavoro. Ma non l’ho fatto perché non lo amassi più, né per rabbia o mancanza. Ho tradito per nostalgia, per un bisogno improvviso di tornare quella che ero. Ho incontrato per caso un ragazzo del mio passato, Andrea, era il mio amore quando avevo 17 anni”. Inizia così la storia che ci ha consegnato Elisabetta C., una donna di 41 anni di Roma, che lavora in ambito finanziario. “Per una sera siamo tornati ad essere adolescenti, a vivere emozioni che la vita adulta aveva smussato. Il mattino dopo ho realizzato che non avevo tradito solo Davide, ma anche me stessa: la me adulta, che si era dimenticata di essere viva”.

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