A “Quarto Grado” la testimonianza di un ragazzo che ha aiutato a portare fuori alcuni ragazzi dal locale di Crans-Montana, località sciistica svizzera, dove la notte di San Silvestro un incendio e una serie di esplosioni hanno distrutto “Le Constellation” durante una festa cui partecipavano anche numerosi giovanissimi. Al momento i media locali riferiscono di 47 morti accertati e oltre un centinaio di feriti, tra cui anche alcuni italiani.

Intervistato dall’inviato del programma di cronaca di Rete4, il testimone riferisce con sgomento: “In quel momento non ero l'unico a cercare di aiutare, c'erano altre due persone con me che stavano con delle persone non coscienti. Sono entrato insieme al Vigili del Fuoco e abbiamo tirato fuori una persona, però il fumo era troppo forte e non siamo riusciti a rimanere per tanto tempo. Abbiamo tirato fuori quelle due persone insieme agli altri ragazzi e poi sono arrivati più pompieri e non c'era più bisogno che una persona che non era adatta aiutasse. Ho pensato a come poter aiutare quelle persone svenute per terra, stavano all'uscita della porta, gli bastava un passo ed erano fuori. C'era fumo, fiamme, tantissimo fumo, non si respirava. Più di cinque secondi lì e ho tossito per ore”.