“Stavo registrando un video al personale che portava le bottiglie, poi mi sono voltato verso il dj e ho visto qualcosa di luminoso sul soffitto. Dopo due minuti il fuoco aveva già raggiunto il primo piano, vedevamo le persone in pessime condizioni”. È questa la testimonianza di Edoardo, un ragazzo minorenne del comasco, che la notte di Capodanno aveva scelto di festeggiare a “Le Constellation”, il noto discobar di Crans-Montana, in Svizzera, in cui è scoppiato l’incendio che ha tolto la vita ad almeno 47 persone. In una lunga intervista a “Quarto Grado”, il giovane ripercorre i momenti immediatamente successivi all’inizio del rogo, quando ha subito deciso di uscire dal locale, salvando probabilmente così la sua vita.
La testimonianza di Edoardo: “Sono stato tra i primi ad accorgersi del fuoco, in quel locale ho perso tre amici”
Edoardo è stato tra i primi a rendersi conto delle fiamme e in pochi istanti ha deciso, insieme ad un amico, di uscire dalla sala prima che si generasse il caos: “Stavo girando un video al personale che stava portando le bottiglie, poi inquadrando verso il dj ho visto qualcosa di luminoso del soffitto e per istinto ho spento il video. Mi sono detto che c’era un qualcosa e ho rifatto un video di due secondi in cui si vede proprio che la fiamma si espande”, racconta il giovane. In quel momento, “io e il mio amico ci siamo resi conto del pericolo, quindi ho spento il video e ce ne siamo andati. Lì ragioni con chi hai a fianco o da solo. Siamo stati i primi ad uscire”. Una volta fuori, Edoardo e il suo amico hanno avvisato i bodyguard presenti all’entrata e chiunque cercasse di rientrare dall’esterno: “I ragazzi che non hanno visto i bodyguard, alcuni li ho avvisati io della presenza del fuoco, altri hanno fatto cinque metri ma c’era già il fumo e sono usciti di nuovo”.












