L'esplosione, le fiamme, il "flashover" e un'unica via di uscita: quanto accaduto in un bar di Crans-Montana, Le Constellation, in Svizzera, è già stato ribattezzato come la tragedia di Capodanno. Il rogo, che si sarebbe propagato a gran velocità all'interno del locale seminterrato, non ha lasciato scampo a decine di giovani che erano lì per trascorrere l'ultima notte delk 2025 e salutare l'inizio dell'anno nuovo. È successo intorno all'1.30. Il bilancio attuale è di 47 morti e oltre 100 feriti.
L'ORIGINE DELL'INCENDIO
Ancora da individuare le cause del rogo. Per risalire all'innesco, gli inquirenti che stanno indagando sul caso stanno raccogliendo le testimonianze di chi era sul posto. L'unica ipotesi scartata senza alcun tipo di tentennamento è quella di un attentato terroristico: a escluderla in maniera assoluta è stata la procuratrice generale Beatrice Pilloud durante la prima conferenza stampa. Le ipotesi di cui si è parlato di più invece riguardano fuochi d'artificio o petardi esplosi all'interno, come dichiarato dall'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ma anche candeline scintillanti accese dai camerieri sulle bottiglie di Champagne. Su questo, tuttavia, le autorità inquirenti si sono mantenute sul vago.












