Le candele scintillanti, quei giochi pirotecnici considerati inoffensivi, applicate sulle bottiglie di champagne nella festa per la notte di Capodanno. Le scintille che arrivano fino al soffitto, dove quello che sembra un rivestimento fono-assorbente prende fuoco. È il "momento esatto" in cui inizia la tragedia del bar La Constellation di Crans-Montana, rinomata località sciistica del Canton Vallese della Svizzera. Le fiamme innescate dai bengala si propagheranno in pochissimo tempo per quello che gli esperti chiamano "flashover", la propagazione rapida di una fiamma in un luogo chiuso a certe condizioni. Muoiono almeno 47 persone, quasi tutti ragazzi. Oltre cento i feriti, molti gravemente ustionati.