Ebbene, Gesù era un Rabino Ebreo crocefisso intorno al 33 d.C. a Gerusalemme, in Giudea. Egli percorse la Galilea e tutta la Terra d'Israele, predicando l'osservanza della Torah e l'amore fraterno. In tutta la Bibbia — sia quella ebraica che quella cristiana — il nome "Palestina" non compare mai. La ragione è semplice: i Filistei erano scomparsi secoli prima, alla fine del VII secolo a.C. Nabucodonosor, re di Babilonia, che distrusse Gerusalemme nel 586 a.C., aveva distrutto vent'anni prima le città-stato filistee (Ashkelon, Ashdod, Ekron, ecc.) ed esiliato la loro élite sociale, che si assimilò nella società babilonese e scomparve definitivamente dalla storia. Ciò contrasta con gli ebrei che, nonostante l'esilio, mantennero la propria identità religiosa e nazionale e tornarono nella loro terra.