Una cucina a metà tra la tradizione e le ricerche più contemporanee, accompagnata da un luogo accogliente e soprattutto da un conto che non sia mai eccessivo. È il vangelo dei Bib Gourmand che in Sicilia e Sardegna trova espressioni notevoli. La Rossa 2026 ha visto qualche defezione al di là del mare, ma anche nuovi ingressi decisamente interessanti, in particolare modo nelle cucine delle principali città siciliane, Palermo, che sale così a 5 presenze in selezione come provincia, e Catania. In entrambe le regioni si alternano presenze rurali, che siano le Madonie o la Barbagia, così come centri cittadini, confermando la vocazione della Guida Michelin a essere un’indicazione e un aiuto per il turista, prima di tutto. Un modo per ricordarci ancora che il giusto mezzo non solo esiste, anche in cucina e in un’era dove i rincari ci rincorrono, ma è anche e sempre la via più golosa.
Cagliari - Cucina.EAT
In piazza Galileo Galilei, a pochi passi dal centro e in una delle aree attualmente più vivaci della città (dall’altro lato del marciapiede c’è I Fenu, una delle gelaterie migliori d’Italia) trova spazio un locale difficile da definire. Bottega, locale di curiosità per chi ama arredare con pezzi di design la propria cucina, ma anche enoteca, cocktail bar e bistrot. Alessandra Meddi è una padrona di casa generosa come la cucina che viene proposta nel suo locale: intelligente nel riproporre in chiave alleggerita piatti della tradizione sarda, e curiosa nello scegliere nuove strade.







