Siamo a Milo, uno dei comuni etnei del versante sud-est dell’Etna, qui opera una delle cantine più antiche della zona, Barone di Villagrande, chiamata così in onore del fondatore Don Carmelo Nicolosi che nel 1727 sotto il Regno di Napoli, ricevette dal Re Carlo VI d’Asburgo il titolo di Barone di Villagrande. Qui si producono alcuni dei vini etnei più rappresentativi, fatti di Carricante, Nerello e altri uvaggi autoctoni, e, dalle Lipari, giunge la Malvasia profumata per i passiti.
Natale a tavola, viaggio fra le ricette regionali
23 Dicembre 2025
Nelle cucine di Villagrande, il patron Marco Nicolosi e lo chef Alfio Pesce ragionano su di un modo per non “buttare via” tutte le vinacce di risulta della vinificazione, solitamente impiegate nella concimazione o vendute alle vicine distillerie. Nasce così l’idea di creare un panettone, progetto inedito, tutt’altro che semplice, ma che in circa un anno, dopo varie prove, porta a dei risultati eccelsi: “All’inizio è stata dura – racconta Alfio Pesce – abbiamo lavorato molto sul modo di incorporare le vinacce, essiccate e ridotte a farina, nel resto dell’impasto. Non è stato facile ma ci siamo riusciti. Oggi abbiamo un prodotto che racconta un territorio e regala delle sensazioni uniche, e che ci permette di chiudere il cerchio della nostra filiera”.








