Quattordici aziende sono arrivate a Milano, dalla Calabria, convinte, a buona ragione, dell’originalità dei loro vini, in quella terra, Enotria Tellus, dove tutto è cominciato, recita il claim della Regione, utilizzato questa estate a Vinitaly and the city nella Piana di Sibari. E il riscontro del pubblico di Golosaria è stato importante, ancor più per la scoperta di vitigni come il pecorello che dà origine a un iconico vino bianco o del magliocco.

Fra queste cantine c’era La Peschiera, che considero una certezza. I tre fratelli Alessandro, Flaviana e Daniela Gallo guidano un'azienda agricola che ha una bellissima storia. Siamo nell’entroterra jonico cosentino, nella valle dell’Esaro, all’ingresso della Piana di Sibari. Le fondamenta risalgono infatti alla fine del ‘700, quando la loro prozia Virginia diede vita a una “concia” (fabbrica) di liquirizia, che, insieme ad altre realtà calabresi, rappresentò i primi casi di industrializzazione di questo prodotto conosciuto a livello planetario. Tale fu il successo che l’azienda si andò addirittura a trasformare in un borgo cittadino, abitato dalle famiglie degli operai, dotato di scuole e di una chiesa. Poi, a cavallo delle due guerre, con gli uomini impegnati al fronte, l’attività cessò, e, provvedendo a varie bonifiche del territorio, si trasformò in azienda agricola, prevalentemente ad indirizzo vitivinicolo e frutticolo.