Destinazione Calabria, con atterraggio all’aeroporto di Lamezia Terme. Ebbene, qui sono due le chicche di cui abbiamo goduto un mese or sono: il ristorante Fermino e la cantina Statti, dove abbiamo composto un poker d’assi di assaggi. Offrono un’esperienza enoturistica completa e anche uno show room con i vini delle migliori aziende italiane che non ti aspetti: da Braida e Gaja a San Leonardo e Tornatore, per citarne alcuni.
I vigneti di Stati (@antonio massara)
I fratelli Alberto e Antonio Statti, del resto, figurano tra i più fulgidi esempi di imprenditoria agricola integrata legata a tematiche importanti, quali l’innovazione e la colleganza (alleanza fra colleghi). Siamo al centro della piana di Lamezia Terme, cuore pulsante agricolo della Calabria, dove fin dal 1700, la famiglia dei Baroni Statti possiede 500 ettari di terreno, destinati con metodo ragionato alla viticoltura, alla olivicoltura (la parte più estesa), alla coltivazione di agrumi, al foraggio destinato ad alimentare 850 capi di razza Frisona da latte. E, a chiudere il cerchio, l'offerta enoturistica che si sviluppa nelle accoglienti sale di degustazione.
A loro due, che rappresentano la quarta generazione, il merito indiscusso di aver costruito un progetto enologico moderno, senza mai spezzare il profondo legame con la tradizione. Ma, nell’insieme dell’interezza del patrimonio agricolo, anche di aver creato un’unica sinfonia emozionale e metodologica nel segno della sostenibilità in un equilibrio agroecologico consolidato tra vigneti, uliveti, agrumeti e zootecnia.






