Il momento di gioia universale e di serenità, tra abbracci e sentimenti positivi, il Natale e il periodo delle feste, può essere la causa di un forte stress emotivo.
Talmente frequente da avere un nome: il Christmas Blues o Sindrome del Natale.
Un fenomeno sempre più diffuso, caratterizzato dal prevalere di emozioni e sentimenti di inquietudine, malinconia e apatia, ma anche ansia, stress, irritabilità uniti alla sensazione di sentirsi “sbagliati” e “fuori posto”, mentre tutti intorno a noi sono in trepidante attesa e pieni di gioia ed entusiasmo.
Se non apprezziamo il Natale è normale
Lo psicologo Charlie Fantechi, però, rassicura: “il Natale è percepito come un tempo di felicità obbligatoria. Quando il proprio stato emotivo non coincide con ciò che la società prescrive, nasce la sensazione di inadeguatezza. Il Christmas Blues non è un’anomalia né una debolezza personale: arriviamo al Natale già stanchi, tra giornate che diventano buie presto, ritmi frenetici e aspettative altissime. È fisiologico sentirsi sottotono. Il problema nasce quando ci confrontiamo con un’immagine ideale delle feste che raramente rispecchia la realtà”.














