Il Natale viene raccontato come il tempo della serenità, della famiglia e delle luci accese nelle case. Eppure, per molte persone, è uno dei periodi dell’anno più stressanti. Scadenze lavorative da chiudere prima delle ferie, spese extra, viaggi, aspettative familiari elevate e, non da ultimo, il peso emotivo di relazioni familiari e amicali complesse o di assenze difficili da colmare. Il risultato è un carico di stress che può avere effetti concreti sulla salute.

E allora, il regalo che occorre farsi ha un nome: relax. Ed è importante anche e soprattutto se il cuore non è esattamente al top delle prestazioni, la pressione fatica ad essere controllata, si manifestano disturbi del ritmo. Oltre all’eccesso di cibo, alla sedentarietà e agli alcolici di troppo, proprio la tensione emotiva può rivelarsi uno “stressor” importante, specie se all’ansia degli appuntamenti e delle organizzazioni si aggiungono gli sbalzi di temperatura che non fanno bene al muscolo cardiaco. Il tutto disegna quella sorta di “Christmas Fatigue” con aspettative a volte irrealistiche e conseguente insoddisfazione, impegni eccessivi, bilanci di fine anno e relazioni interpersonali complesse che mettono a rischio il cuore e le coronarie. Non per nulla uno studio svedese segnala come gli infarti crescono in epoca di festività di circa il 15% e nella sola giornata di Natale il trend di crescita rispetto alla media quotidiana è del 37%.