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21 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:00
La Corte d’Appello dell’Aquila – che ha respinto il ricorso dei genitori dei tre bimbi che vivevano nel bosco di Palmoli (Chieti) – ha stabilito che i fratellini, due gemelli di 6 anni e una bimba di 8, dovranno essere nuovamente ascoltati dal Tribunale, senza subire condizionamenti da parte della mamma e del papà. I magistrati hanno rigettato il ricorso contro l’ordinanza di sospensione della responsabilità genitoriale e l’allontanamento dei bambini, attualmente collocati in una casa famiglia, confermando “tutte le criticità rilevate nell’ordinanza del Tribunale” e rilevando “gravi rischi per la salute fisica e psichica dei bambini, per la loro sana crescita, per lo sviluppo armonioso della loro personalità”.
Secondo la Corte, “l’ascolto dei minori dovrà essere rinnovato con la partecipazione di un interprete e all’esito della maturazione delle condizioni che consentano ai minori di esprimersi liberamente, al riparo da potenziali condizionamenti dei genitori o delle altre controparti”. I giudici precisano che l’audizione “non è affatto un atto istruttorio, ma un diritto del minore – che abbia compiuto dodici anni o che, se di età inferiore, abbia raggiunto una sufficiente capacità di discernimento – attraverso il quale è assicurata la libertà di autodeterminarsi e di esprimere la propria opinione“.















