Una partita doppia che ha messo a dura prova il centrodestra.

Da un lato, il caos sulla manovra segnato dai puntigli della Lega sulle pensioni. Dall'altro, il prossimo decreto per gli aiuti all'Ucraina, gravato dalla necessità di trovare un compromesso sull'effettivo sostegno a Kiev. Oltre all'incertezza sui tempi, cioè se sarà varato dal governo prima o dopo Natale. Le due date possibili rimangono quelle di lunedì 22 o lunedì 29 dicembre.

Nel frattempo, la manovra ha trovato la sua forma definitiva dopo ore di tira e molla, emendamenti aggiunti, corretti e ritirati. Una pace su cui ha sicuramente pesato l'irritazione della premier per "i giochini" degli alleati. E la preoccupazione dei piani alti del governo per i rischi derivanti da uno scontro aperto nella maggioranza su un tema complesso come la Finanziaria.

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Agenzia ANSA