Armi all'Ucraina, il governo pone la fiducia. Crosetto: «Nessuno scappa». Vannacciani contro la Lega
Il voto è previsto per domani alle 13.30, con dichiarazioni di voto a partire dalle 11.50
martedì 10 febbraio 2026 di Mario Landi
Il governo ha posto la questione di fiducia alla Camera sul decreto Ucraina, che proroga l’invio di aiuti a Kiev, compresi quelli militari. Una scelta che di fatto blocca il voto sugli emendamenti presentati dalle opposizioni e da alcuni gruppi della maggioranza, tra cui quelli del M5S, di Avs e dei cosiddetti “vannacciani”, che chiedevano lo stop alla spedizione di armi all’Ucraina impegnata nella resistenza contro l’invasione russa.
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