Il governo ha posto la fiducia alla Camera sul decreto Ucraina, che prevede l'invio di un nuovo pacchetto di aiuti a Kiev, tra cui quelli militari.

Non si votareanno così tutti gli emendamenti, tra cui quelli di vannacciani, M5s e Avs che chiedevano lo stop alla spedizione di armi all'Ucraina nella resistenza contro l'invasione della Russia.

"Io ho profondo rispetto per il Parlamento e non considero il porre la fiducia come un modo per scappare dalla discussione degli emendamenti. E' molto più forte, perché obbliga tutti i rappresentanti della maggioranza a dire se su un tema così rilevante continuano ad appoggiare il governo. E separa e rende chiarezza sulle posizioni delle persone. E' un atto serio di posizionamento politico della maggioranza e la serietà di questo atto è rappresentato fisicamente dalla mia presenza". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nell'Aula della Camera.

"Non è un modo di scappare da una crisi interna ma semmai di evidenziarla ancora più", ha aggiunto.

Vannacciani, noi interlocutori del centrodestra, valutiamo su fiducia