Il presidente russo Vladimir Putin ha auspicato una "soluzione comune" sul dossier della compagnia petrolifera serba Nis, per il quale il colosso russo Gazpromnjeft sta negoziando la cessione del pacchetto proprietario, alla luce delle sanzioni Usa imposte a Nis.
"Sappiamo quello che accade con la compagnia Nis.
Abbiamo un accordo intergovernativo e riteniamo che l'amichevole dirigenza serba ne terrà conto", ha detto Putin nella conferenza stampa di fine anno.
"Abbiamo un'idea in quale direzione andare avanti insieme. Stiamo lavorando su questo e spero che troveremo la soluzione necessaria", ha aggiunto il presidente citato dai media a Belgrado. "Nis è una compagnia nella quale Gazpromnjeft ha investito una somma significativa di denaro, oltre tre miliardi di dollari finora, trasformandola in una azienda moderna, altamente efficiente e operativa", ha osservato il leader del Cremlino. Nei giorni scorsi il presidente serbo Aleksandar Vucic ha detto di ritenere che si stia avviando alla conclusione il negoziato tra la parte russa e una grande compagnia energetica per la cessione della quota di maggioranza (il 56%) detenuta da Gazpromnjeft in Nis. I media a Belgrado hanno a più riprese indicato il gruppo petrolifero Adnoc degli Emirati arabi uniti quale probabile interlocutore del colosso russo.







