I condòmini in regola con i pagamenti passibili di essere chiamati a rispondere dei mancati pagamenti dei morosi verso terzi; pagamenti da e verso il Condominio effettuabili solo in maniera tracciabile sul conto corrente; requisito della laurea per l'amministratore del Condominio e obbligo di nomina di un revisore dei conti terzo per i condomini più grandi.
Sono alcuni degli elementi di una proposta di revisione delle normative presentata da un gruppo di parlamentari. Secondo il testo depositato alla Camera - con firmatari i deputati Gardini, Montaruli, Osnato, Amich, Caretta, Colombo, De Corato, Giordano, Iaia, Marchetto Aliprandi, Polo - il contenzioso sulle controversie condominiali rappresenta oltre una causa sul civile su tre in Italia.
I procedimenti per la riscossione forzosa dei contributi condominiali non versati continuano ad aumentare. Nel frattempo salgono le impugnazioni di rendiconti e bilanci condominiali. Per questo i parlamentari promotori dell'iniziativa propongono una serie di modifiche al Codice civile "sulla disciplina delle parti comuni del Condominio, sulla nomina e le attribuzioni dell'amministratore e del revisore condominiale, così come sulle attribuzioni dell'assemblea".











