Né si può puntare sulla pura e semplice sorveglianza dei «segnalati». Il loro numero, in tutta Europa, è altissimo, ed è inimmaginabile che per ciascuno di essi siano quotidianamente mobilitati 6-8 agenti, ai fini di un monitoraggio perpetuo.

Resta dunque un’opzione che non piacerà a qualche anima bella: estendere i casi di espulsione.

Guardate che il 7 ottobre per qualcuno non è mai finito. Forse abbiamo dimenticato l’appello di qualche mese fa – tramite Al Jazeera – al jihad globale, che in una forma o nell’altra sarà raccolto in giro per l’Europa contro cristiani ed ebrei, gli uni e gli altri «infedeli».