«Potrebbero esserci anche soggetti radicalizzati, collegati o vicini a organizzazioni terroristiche, con la volontà di pianificare attentati in autonomia, come abbiamo già visto in diversi Paesi europei». Sono queste le parole della vice segretaria della Lega Silvia Sardone dopo l’innalzamento delle misure di sicurezza da parte del Ministro dell’Interno Piantedosi, in seguito al conflitto tra Iran e Israele, attivando l’allerta sul rischio di attentato in Italia.

Si teme che ci possano essere atti dimostrativi da parte dei fondamentalisti islamici?

«Le preoccupazioni sono fondate, a partire dalla possibile presenza di cellule dormienti in Europa. Inoltre, in Italia l'attenzione è già alta da anni. D’altra parte, gli attacchi dei cosiddetti "lupi solitari" sono una costante in tutta Europa. Il nostro Paese dispone di un apparato di sicurezza all’avanguardia e il livello di allerta è elevato da tempo. Il tema del radicalismo in Europa non può più essere ignorato: oggi è la minaccia più grave per la sicurezza interna del continente».