La guerra in Iran e le tensioni internazionali riaccendono l'allerta sulla sicurezza interna. Il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica monitora con «attenzione massima» il rischio di convergenze tra ambienti antagonisti e radicalismo islamico. A indicare il rischio è stato il direttore dell'Aisi, Bruno Valensise, durante la presentazione della "Relazione annuale sulla politica dell'informazione per la sicurezza", il documento che traccia gli scenari della sicurezza nazionale e orienta l'attività dell'intelligence italiana: «Stiamo monitorando le reazioni rispetto all'attacco all'Iran e la possibile saldatura tra ambienti che hanno avuto altri obiettivi - ha spiegato - L'attenzione è massima alle prossime manifestazioni di piazza già previste. C'è un impegno costante da parte nostra con le forze di polizia». Alla domanda sul rischio di convergenza tra antagonisti e Islam radicale, Valensise ha aggiunto: «È chiaro che il rischio e la preoccupazione c'è».