"Il sentimento antiebraico è l'elemento dominante" della minaccia terroristica di tipo jihadista: "gli attentati a Bondi Beach in Australia e a Berlino coincidono con festività ebraiche". A parlare è il direttore del Dis, Vittorio Rizzi, alla presentazione della Relazione annuale dell'intelligence all'aula dei gruppi parlamentari della Camera.
Non solo. "La tecnologia è diventato il motore del cambiamento ed è anche uno dei principali fattori che incidono sulla sicurezza del Paese, accelerano la portata di ogni minaccia. Serve dunque una nuova postura per cogliere i segnali che si manifestano in maniera semore meno evidente – dice ancora il direttore del Dis, Vittorio Rizzi -La tecnologia è un acceleratore dei processi ma è anche una vulnerabilità. Serve la capacità di innovare se vogliamo essere uno Stato sovrano e democratico".
Per il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri - Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, la sicurezza "è quella condizione che permette di non preoccuparsi dei pericoli" e questa situazione "è messa oggi in pericolo" dai cambiamenti tecnologici, osserva.
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