Un gruppo internazionale di ricercatori del MRC Laboratory of Molecular Biology e del Wellcome Sanger Institute di Cambridge, guidato da Gianluca Petris — Principal Investigator della Genome Engineering & Biotechnology Unit della Fondazione Italiana Fegato e docente al Dip.
Medicina Università di Udine è riuscito a trasferire, modificare e sostituire interi cromosomi umani mantenendo intatta la loro struttura.
Lo studio, pubblicato su Science, è considerata "una svolta decisiva per la biologia sintetica e generativa e per le future terapie genetiche avanzate".
I ricercatori hanno sviluppato una tecnologia che permette di spostare cromosomi umani interi da una cellula all'altra senza danneggiarne il DNA, di modificarli in speciali "cellule fabbrica" costituite da cellule staminali embrionali di topo e di reintrodurli poi nelle cellule umane finali. Tecnicamente, in queste cellule fabbrica, i telomeri dei cromosomi umani — strutture che, quando si accorciano, sono critiche nei processi di invecchiamento e stabilità genomica — si allungano fino a dieci volte, tornando poi spontaneamente alle lunghezze tipiche umane quando i cromosomi vengono riportati nelle cellule riceventi. È stato inoltre possibile eliminare il cromosoma originale delle cellule umane e sostituirlo con quello ingegnerizzato, completando per la prima volta un ciclo intero di trapianto cromosomico con fedeltà genomica senza precedenti.







