Dopo settimane di polemiche per il ddl Valditara e l'ok della Camera dei deputati all'educazione sessuale alle scuole medie e alle superiori, ma solo con il consenso dei genitori, a Firenze parte un esperimento “dal basso” per approfondire tematiche spesso considerate tabù nella prima adolescenza. Il corpo e i suoi cambiamenti, la contraccezione, la prevenzione e la gestione di gravidanze indesiderate, l’identità di genere, l’affettività, le malattie sessualmente trasmissibili: a dare risposte e chiarimenti a ragazze e ragazzi dell’istituto tecnico per il turismo Marco Polo di Firenze sarà lo sportello del Consultorio al Marco Polo, progetto realizzato grazie al bando “Benessere a scuola” della Fondazione Cr Firenze.
Sportello a disposizione
Lo sportello è il cuore dell’iniziativa nata per promuovere l’educazione sessuale e l’affettività, grazie serie di attività in collaborazione con medici specializzati, consultori territoriali e Rete Pas, la prima rete di ambulatori del no profit in Toscana. Saranno anche realizzate rilevazioni tra gli studenti per capire il loro grado di conoscenza su questi temi. «L’idea nasce da una richiesta degli studenti stessi, che avvertono di essere poco informati su questi temi e sui servizi presenti nel territorio» spiegano dall’Itt Marco Polo.










