Roma, 3 dic. (askanews) – L’aula della Camera ha approvato con 151 voti a favore, 113 contrari e 1 astenuto (il deputato di Forza Italia Paolo Emilio Russo) il ddl sul consenso informato in ambito scolastico. Il testo prevede la necessità di un consenso informato preventivo da parte dei genitori degli studenti minorenni per la partecipazione ad eventuali attività sull’educazione sessuo-affettiva. Queste attività riguardano le scuole medie e superiori e sono escluse per la scuola dell’infanzia ed elementare. Il ddl passa ora all’esame del Senato per la seconda lettura

Il disegno di iniziativa governativa approvato oggi dall’Aula della Camera, il cosiddetto ddl Valditara, prevede, in particolare, il consenso informato preventivo, in forma scritta, dei genitori o degli studenti, se maggiorenni, per la partecipazione alle attività scolastiche extracurricolari che riguardino temi attinenti all’ambito della sessualità, acquisito previa messa a disposizione, per opportuna visione, del materiale didattico che si intende utilizzare per le attività di educazione sessuale.

Il provvedimento impone che il consenso informato preventivo debba essere richiesto entro il settimo giorno antecedente alla data prevista per lo svolgimento delle attività. La richiesta di consenso deve inoltre esplicitare le finalità, gli obiettivi educativi e formativi, i contenuti, gli argomenti, i temi e le modalità di svolgimento delle attività di cui al primo periodo, oltre che l’eventuale presenza di esperti esterni o di rappresentanti di enti o di associazioni a vario titolo coinvolti, che deve comunque essere sottoposta all’approvazione del Consiglio d’Istituto.