La vicenda della famiglia del bosco, come è stata ribattezzata la coppia a cui il tribunale de L'Aquila ha sospeso la podestà sui tre figli perché vivono in un casolare senza elettricità nei boschi di Palmoli, a Chieti, ha diviso la politica. Se nella galassia del centrodestra si sono levate voci importanti in sostegno della scelta di vita, ecologica e consapevole, della famiglia, la sinistra si è trovata più o meno conforme in una interpretazione più legalistica, per così dire.