Il caso della famiglia che vive isolata nel bosco a Palmoli in Abruzzo con i suoi tre bambini ha scosso l'opinione pubblica del nostro Paese, specie dopo che l'autorità giudiziaria ha disposto l'allontanamento dei bambini dalla famiglia. Molti si sono domandati se questo provvedimento fosse opportuno e se lo choc derivato inevitabilmente ai bambini dal loro distacco dalla famiglia non fosse altrettanto o forse più grave della difficoltà delle condizioni ambientali in cui vivevano.
Il tema è naturalmente molto delicato e non è facile farsi un giudizio sulla base delle informazioni che sono disponibili: tuttavia, la maggior parte degli italiani ha maturato un parere a proposito ed è tendenzialmente scettica nei confronti della decisione dei giudici abruzzesi.
Ce lo rivela un sondaggio effettuato di recente dall'istituto Eumetra, per conto della trasmissione Piazza Pulita su LA7. Dalla ricerca emerge infatti come la maggioranza relativa degli intervistati (quasi metà del campione, 47, 8%) ritenga che il tribunale dei minori abbia fatto male ad allontanare i bambini perché, dicono gli intervistati, «i figli ognuno li educa come vuole.
C'è, in questo atteggiamento, qualche traccia del nostro classico individualismo e, specialmente dell'ostilità al fatto che lo stato interferisca nella nostra vita familiare.












