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21 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 11:56
I tre figli della coppia che vive nei boschi di Palmoli, in provincia di Chieti, devono vivere in una comunità perché la scelta di vita dei loro genitori rischia di ledere il diritto alla vita di relazione, articolo 2 della Costituzione, “produttiva di gravi conseguenze psichiche ed educative a carico del minore”. Su questo si basa l’ordinanza cautelare del Tribunale per i minorenni di L’Aquila, non sul pericolo di lesione del diritto dei minori all’istruzione, con la quale i giudici hanno disposto la sospensione della potestà genitoriale a padre e madre nei confronti dei tre figli minori.
I piccoli, una bambina di 8 anni e due gemelli di 6, con i quali vivevano in un rudere fatiscente e privo di utenze e in una roulotte nel bosco a Palmoli. Il Tribunale ha disposto l’allontanamento dei bambini dalla dimora familiare e il loro collocamento in una casa famiglia, dove andrà anche la madre, e nominato un tutore provvisorio dei minori, l’avvocata Maria Luisa Palladino.









