"Le canzoni diventano ritornelli della vita.
Sono come i lumini in chiesa, che continuano a muovere la fiammella anche quando non vi siamo": don Luigi Garbini lo ha detto durante l'omelia al funerale di Ornella Vanoni, un'omelia piena di episodi della sua vita e delle parole delle sue canzoni.
"Ti benediciamo Signore perché ci hai dato Ornella" ha esordito.
"La mia fede è troppo scossa ormai ma prego", uno dei versi citati per ricordare la sua fragilità, la sua sincerità che le ha fatto bucare tutti gli schermi".
Appena finita l'omelia hanno risuonato le note de 'L'appuntamento', interpretata da Paolo Fresu con la sua tromba.











