Milano, 24 nov. (askanews) – Milano ha salutato per l’ultima volta Ornella Vanoni sulle note delle sue canzoni, fra l’affetto dei parenti, la vicinanza degli amici artisti e soprattutto della gente comune che ha partecipato con vicinanza e commozione ai funerale della cantante.
La chiesa di san Marco nel quartiere Brera, dove la cantante, scomparsa a 91 anni, viveva, era gremita, con persone in coda fin dalla tarda mattinata per riuscire ad entrare. Un lungo applauso ha salutato l’arrivo del feretro, accolto dal figlio Cristiano Ardenzi, con i due nipoti, Camilla e Matteo.
All’interno della chiesa il sindaco di Milano Beppe Sala, il presidente del Senato Ignazio La Russa, la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, tanti amici fra gli artisti, Fabio Fazio, Iva Zanicchi, Fausto Leali, Elodie, Mara Maionchi, Dori Ghezzi, Luciana Littizzetto, Roberto Vecchioni e Gianna Nannini.
Nell’omelia don Luigi Garbini ha ricordato le grandi passioni dell’artista: “È sempre stata la musica a impossessarsi di lei. Sappiamo bene che i posseduti sono come dei tarantolati, cioè non possono opporsi al morso della musica. Ornella è stata posseduta dalla musica dall’inizio della sua vita alla fine”, ha detto.










