Il mondo della musica italiana dice addio ad Ornella Vanoni. La cantante, attrice e conduttrice italiana, indimenticabile interprete di tanti capolavori come Senza fine, Io ti darò di più, Eternità, La musica è finita e L’appuntamento, si è spenta ieri sera nella sua abitazione di Milano all’età di 91 anni. La causa, un arresto cardiocircolatorio. Sono intervenuti i soccorritori del 118 ma ormai non c’era più niente da fare. Amava scherzare, nel salotto di Fabio Fazio, sulla sua dipartita, e proprio a Che Tempo Che Fa aveva raccontato di avere già predisposto tutto per il suo funerale: lei in abito Dior e Paolo Fresu a suonare. E poi si augurava che la città di Milano le dedicasse almeno un aiuola. Ecco dieci frasi di Ornella Vanoni da ricordare:
«È ridicola questa cosa che bisogna volersi bene tutti, bisogna voler bene a chi si può voler bene, non a tutti».
«La solitudine è un fatto personale, interiore: puoi avere intorno 1000 persone, essere innamorata e felice, e sentirti sola».
«Non voglio morire troppo tardi, troppo vecchia, non voglio. Io voglio vivere finché io do alla vita qualcosa e la vita dà qualcosa a me».
«Ora che non posso più bere mi faccio due scatole così, e tutto quello che mi faceva ridere prima, ora non mi fa ridere più. Ridevo perché ero sempre ubriaca, o quantomeno alticcia. Cos’hanno da ridere tanto nelle pubblicità televisive quando in tv sentiamo solo notizie terribili?».












