Il mondo della musica italiana dice addio ad Ornella Vanoni. La cantante, attrice e conduttrice italiana, indimenticabile interprete di tanti capolavori come Senza fine, Io ti darò di più, Eternità, La musica è finita e L’appuntamento, si è spenta ieri sera nella sua abitazione di Milano all’età di 91 anni. La causa, un arresto cardiocircolatorio. Sono intervenuti i soccorritori del 118 ma ormai non c’era più niente da fare. Amava scherzare, nel salotto di Fabio Fazio, sulla sua dipartita, e proprio a Che Tempo Che Fa aveva raccontato di avere già predisposto tutto per il suo funerale: lei in abito Dior e Paolo Fresu a suonare. E poi si augurava che la città di Milano le dedicasse almeno un aiuola.

Non era una tigre (di Cremona) come Mina, né una pantera (di Goro) come Milva, né un'aquila (di Ligonchio) come Iva Zanicchi. Né tantomeno un usignolo. Ornella Vanoni non ha mai avuto bisogno di animali-totem per entrare nell'immaginario collettivo. Se proprio si dovesse associare a una creatura simbolica, sarebbe una leonessa: fiera, elegante, indipendente. Milanese nell'anima e nelle origini - nata il 22 settembre 1934 - con lo sguardo regale e una voce che sapeva ruggire e accarezzare insieme, Ornella Vanoni è stata per decenni la più libera e anticonvenzionale delle interpreti italiane.