Addio a Ornella Vanoni. La cantante si è spenta all’età di 91 anni. Ha avuto un malore nella sua casa di Milano. Con la sua voce inconfondibile e il suo stile unico, è diventata un’icona della musica italiana, lasciando un segno indelebile nella storia della canzone d'autore.

Morta Ornella Vanoni, addio alla regina della canzone d'autore

di Patrizio Ruviglioni

Vanoni poco prima delle 23 ha avuto un arresto cardiocircolatorio nella sua abitazione. I soccorritori del 118 sono arrivati quando la cantante era già morta. Tra le prime reazioni quella di Luciana Littizzetto che ricorda l’artista nel cast di “Che tempo che fa” sui social: “Tesora mia adorata”, ha scritto. “Addio regina”, il ricordo di Enrico Mentana. Ma immediata è arrivata un’ondata di cordoglio da parte di artisti e politici. E un fiume di ricordi e messaggi si è riversato sui social.

Cantante, attrice e conduttrice televisiva, Vanoni era nata a Milano il 22 settembre 1934. Considerata tra le voci più autorevoli della musica leggera, in oltre settant'anni di carriera ha pubblicato più di cento lavori tra album, raccolte ed EP. È stata una delle interpreti italiane più amate e seguite. Tra i suoi successi “Senza fine”, uno dei suoi brani simbolo, scritto da Gino Paoli; “Che cosa c'è”; “L'appuntamento”; “Tristezza”; “La musica è finita”, portata a Sanremo nel 1967, Una ragione di più” e “Io ti darò di più”.