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22 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:38
La famiglia è cara alla destra, specie in campagna elettorale. Dunque il governo Meloni ha tutta l’intenzione di approfondire il caso dei 3 bambini allontanati dai genitori e dalla loro dimora nel bosco di Palmarosi, provincia di Chieti, in Abruzzo. La storia della madre e del padre – gli angloamericani Nathan e Catherine – in cerca di una vita all’insegna della natura distante dalla città, ha diviso l’Italia e scosso la politica. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha annunciato “approfondimenti”, dopo un colloquio con Meloni senza escludere ispezioni in Tribunale. Anche Matteo Salvini si è schierato contro la decisione dei giudici, esprimendo l’intenzione di incontrare la madre e il padre. Per il ministro, si tratta di “un sequestro” di bambini. Dure critiche alla decisione del Tribunale arrivano anche dall’Associazione nazionale per la Tutela dei diritti dell’Infanzia e dall’Osservatorio sui diritti dei minori. Mentre si diffondono petizioni online a sostegno dei genitori.
“È prematura qualsiasi considerazione procedurale, certo faremo accertamenti profondi”, ha dichiarato il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in un’intervista al direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci. “Bisogna vedere se” vivere allo stato di natura “compromette o meno l’educazione dei bambini, però penso che i genitori siano i primi a essere consapevoli dei loro doveri”, ha proseguioto il Guardasigilli. “Strappare un bambino a una famiglia è un atto estremamente doloroso, quindi bisognerà approfondire”, ha concluso il ministro.













