Alla fine le toghe attaccano il governo anche nella spinosa vicenda dei bimbi tolti alla famiglia che vive in una casa nel bosco nella provincia di Chieti, in Abruzzo. Il vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega, oggi ha parlato di "un sequestro di tre bambini portati via da una mamma e da un papà in maniera indegna, preoccupante, pericolosa e vergognosa. Sono impegnato ad andare fino in fondo e, se serve, anche a parlare con il giudice del Tribunale dei minori. Andrò in Abruzzo la settimana prossima". "Giudice e assistenti sociali d'Abruzzo non rompano le scatole. Anche questa storia dimostra che una profonda, sana e giusta riforma della giustizia che non funziona sarà fondamentale", ha aggiunto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Nella serata di venerdì era intervenuta anche la premier Giorgia Meloni, dicendosi "allarmata" dalla decisione del tribunale per i minorenni dell'Aquila di spostare in una comunità educativa la mamma e i tre figli della famiglia che viveva in un bosco a Palmoli. Il presidente del Consiglio ha telefonato al Ministro della Giustizia Carlo Nordio chiedendo di essere aggiornata su ogni sviluppo. Inoltre Meloni ha chiesto al Guardasigilli "se ci sono presupposti" di valutare l'invio degli ispettori.