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22 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:35
Alla timidezza di Meloni e Tajani si contrappone, se si parla di piano di pace per l’Ucraina, la decisione del ministro della Difesa Guido Crosetto. Dopo l’annuncio della Casa Bianca di un piano per mettere fine alla guerra tra Mosca e Kiev, arrivano anche le prime dichiarazioni da parte del governo italiano. Se la presidente del Consiglio e il suo ministro degli Esteri cercano di mantenere una posizione la più equidistante possibile tra Bruxelles e Washington, è da Palazzo Baracchini che si levano i dubbi su alcune parti del documento sponsorizzato da Trump e sul quale il tycoon ha lanciato un ultimatum al presidente Volodymyr Zelensky: “Il piano proposto è a mio avviso molto duro nei confronti dell’Ucraina – ha scritto il ministro sul suo profilo X – e contiene punti che penso non potranno mai essere accettati, ma lo considero il punto di inizio di una trattativa che tutti auspichiamo e per la quale tutti dobbiamo impegnarci senza tregua”. E non lesina una critica diretta nei confronti di Trump: “L’ho detto ieri e lo ribadisco oggi, Trump ci ha ormai fatto capire, con i dazi, con Gaza ed in molti altri scenari, quale sia la sua tattica. Provoca, blandisce, forza, accarezza un giorno, schiaffeggia quello successivo”.














