Questo piano di pace per l'Ucraina al centrosinistra italiano non va giù.
Nei punti della proposta americana filtrati sui mezzi di informazione non c'è nulla di definitivo e per tutta la giornata i leader mondiali si sono consultati per discuterne.
Ma già l'impostazione ha messo in allarme le forze d'opposizione. La "pace - ha commentato la segretaria del Pd Elly Schlein - non può essere la resa alle ragioni dell'aggressore" e il negoziato "non può essere lasciato alle telefonate tra Trump e Putin". Anche per l'ex premier Paolo Gentiloni (Pd) quello del presidente americano è un disegno troppo sbilanciato nelle concessioni alla Russia: "Non ho mai visto un piano americano così russo", ha scritto sarcastico sui social. Per il presidente del M5s, Giuseppe Conte, però è stata l'Europa ad "auto-escludersi" dalla partita diplomatica. "Hanno scommesso sulla vittoria militare sulla Russia - ha detto - A partire dalla nostra Giorgia Meloni che in queste ore, mentre si confrontano i leader europei, non risulta pervenuta". Conte ha invece riconosciuto al presidente americano "la forte determinazione di voler porre fine a questo conflitto". Una posizione criticata dall'eurodeputata Pina Picierno, dell'ala riformista del Pd: "Nel campo progressista non ci può essere spazio per un trumpismo camuffato da pacifismo".















