La Casa Bianca conferma che il presidente Trump sta lavorando al piano per "la fine della guerra in Ucraina, buono per entrambe le parti".
Un piano con Mosca che il tycoon ha fatto recapitare dai suoi generali del Pentagono a Kiev. E Volodymyr Zelensky, pur non sbilanciandosi sui contenuti dell'iniziativa che appare fortemente penalizzante per gli ucraini, si è detto 'pronto a collaborare': 'Ne parlerò con Trump', ha detto mentre alcune fonti ucraine bollavano il piano come "assurdo e irricevibile". Frustrazione condivisa anche dall'Europa, tagliata fuori, mentre Mosca annunciava di aver preso un altro bersaglio cruciale per la sua avanzata: la città di Kupyansk.
Volodymyr Zelensky
Il presidente ucraino insiste per una "pace dignitosa" dopo l'incontro con un alto funzionario statunitense, il Segretario all'Esercito Daniel Driscoll. Zelensky ha chiesto questa sera una "pace dignitosa" per il suo Paese, dopo un incontro a Kiev con un alto funzionario statunitense che gli ha presentato il piano di Washington per porre fine all'invasione russa. "L'Ucraina ha bisogno di pace. Una pace dignitosa, affinché le condizioni rispettino la nostra indipendenza, la nostra sovranità e la dignità del popolo ucraino", ha affermato Zelensky sui social, dopo l'incontro con Driscoll.













