Roma, 21 nov. (askanews) – Il piano di pace per l’Ucraina in 28 punti proposto dagli Usa ha provocato reazioni negative da parte europea, anche se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non ha chiuso la porta: disposto a collaborare, ha detto, in un momento di oggettiva difficoltà al fronte e sul piano interno. Gli Stati Uniti sono in forte pressing affinchè Kiev – e Mosca – stabiliscano di procedere a una tregua in tempi molto stretti. Il piano è sbilanciato a favore della Russia, in molti punti riprende le richieste di Mosca contestate dall’Ucraina, compreso un riferimento alla necessità di eliminare ‘ogni ideologia e attività nazista’, che secondo il Cremlino ha preso il sopravvento nella politica ucraina: la cosiddetta denazificazione. Ecco l’intero piano, pubblicato ieri sera da deputati e media ucraini.
1. La sovranità dell’Ucraina sarà confermata.
2. Verrà concluso un accordo completo e globale di non aggressione tra Russia, Ucraina ed Europa. Tutte le ambiguità degli ultimi 30 anni saranno considerate risolte.
3. Ci si aspetta che la Russia non invaderà i paesi vicini e che la NATO non si espanderà ulteriormente.
4. Sarà avviato un dialogo tra Russia e NATO con la mediazione degli Stati Uniti per risolvere tutte le questioni relative alla sicurezza e creare le condizioni per la de-escalation, al fine di garantire la sicurezza globale e aumentare le opportunità di cooperazione e sviluppo economico futuro.













